Opera d'arte

Scheda

Autore

Luti, Benedetto

Titolo

Angelica e Medoro

Cronologia

fine XVI - inizio XVII secolo

Tecnica

inchiostro bruno sfumato, penna nera e matita grigia

Tipologia

disegno

Misure

cm 21 x 15

Collocazione

Parigi, Musée du Louvre, Département des Arts graphiques, inv. 1272, recto

Provenienza

acquisita nel 1793, dalla collezione Saint-Morys

Bibliografia

M. Paoli, L'oeuvre d'art hors d'elle-même?, in in L'Arioste et les Arts, Actes du Colloque (Paris, 27-28 mars 2009), sous la direction scientifique de M. Paoli, M. Preti, préface de G. Venturi, Paris-Milano, 2012, pp. 10-19: 12-13

Note

Questo disegno e il suo pendant (inv. 1271) illustrano l'amore di Angelica e Medoro (XIX, 35-36). Identificati da F. H. Dowley (1962) come due progetti per due dipinti (scomparsi) che, secondo L. Pascoli (1730) furono poi eseguiti dall'artista per la Villa del marchese Torri a Roma verso nel quinquennio 1715-1720. Secondo V. Moschini (1923), uno dei due oli potrebbe identificarsi con un quadro conservato al Rudolfinum di Praga, già attribuito a Michele Rocca

Studio

Soggetti

Angelica e Medoro

Personaggi

Angelica, Medoro

Ambientazioni

Esterno, Paesaggio Boschivo

Note

Angelica è accanto a Medoro, mentre costui incide il nome dell'amata sul tronco di un albero (XIX, 36).