Opera d'arte

Scheda

Autore

Bilivert, Giovanni

Titolo

Angelica si cela a Ruggiero

Cronologia

febbraio 1624 (ante quem)

Tecnica

olio su tela

Tipologia

dipinto

Misure

cm 116 x 150

Collocazione

Firenze, Galleria Palatina, inv. 1890 n. 8034

Provenienza

collezione di Carlo de Medici

Bibliografia

E. Fumagalli, scheda n. 79, in L’arme e gli amori. La poesia di Ariosto, Tasso e Guarini nell’arte fiorentina del Seicento, catalogo della mostra (Firenze, 21 giugno-20 ottobre 2001), a cura di E. Fumagalli, M. Rossi, R. Spinelli, Livorno, 2001, pp. 211-212

E. Fumagalli, Ovidio, Ariosto e Tasso per Carlo de' Medici, in L'arme e gli amori. Ariosto, Tasso and Guarini in Late Renaissance Florence, Acts of an International Conference (Florence, June 27-29, 2001), edited by M. Rossi, F. Gioffredi Superbi, Firenze,  2004, vol. II, pp. 327-339: 334-335

E. Fumagalli, scheda n. 20, in Florence au Grand Siècle entre peinture at littérature, catalogo della mostra (Ajaccio, 1 giugno-3 ottobre 2011), a cura di E. Fumagalli, M. Rossi, Livorno, 2011, p. 98

Studio

Soggetti

Angelica e Ruggiero; Ruggiero perde l'ippogrifo

Personaggi

Angelica, Ruggiero, Ippogrifo

Ambientazioni

Esterno, Radura, Cielo

Note

In primo piano Ruggiero si toglie l'armatura (XI, 3, vv. 3-4) mentre Angelica si porta alla bocca l'anello magico di Melissa che rende invisibili (XI, 3, vv. 5-8; 6, vv. 5-6). In secondo piano, si nota l'ippogrifo che, libero dal morso, ha spiccato il volo (XI, 13, vv. 5-8).