Opera d'arte

Scheda

Autore

Pierre, Jean-Baptiste Marie

Titolo

La follia di Orlando

Cronologia

XVIII secolo

Tecnica

olio su tela

Tipologia

dipinto

Collocazione

Meaux, Musée Bossuet

Bibliografia

M. A. Duput Vachey, Le Roland furieux au siècle des Lumières. L'Arioste à la folie?, in L'Arioste et les Arts, Actes du Colloque (Paris, 27-28 mars 2009), sous la direction scientifique de M. Paoli, M. Preti, préface de G. Venturi, Paris-Milano, 2012, pp. 237-251: 239

Studio

Personaggi

Orlando, Pastore

Ambientazioni

Esterno, Bosco

Note

L'opera intende focalizzare il momento che scatena la follia del paladino e non la manifestazione della stessa: a Orlando che ha già visto i nomi di Angelica e Medoro incisi ovunque nella foresta, il pastore mostra il dono che la donna gli ha fatto al momento della partenza (XXIII, 120, vv. 5-8). Nel ricco bracciale, Orlando riconosce così quello che lui stesso aveva già donato ad Angelica (XIX, 37, vv. 5-8; 40, vv. 1-6). , scatendando la sua reazione. Si possono notare altri dettagli notevoli: la scena non avviene nella casa del pastore presso la quale il paladino aveva trovato ospitalità, ma nella foresta (XXIII, 116); i pastori che circondano Orlando possono alludere a quelli spaventati dalla follia del paladino ormai completamente scatenata (XXIII, 136, vv. 1-4); le due figure che si distinguono nella grotta a sx sono un'allusione o un'analessi narrativa ad Angelica e Medoro, che «nel mezzo giorno» si rifugiano nell'«antro» (XIX, 35, vv. 5-8).