Opera d'arte

Scheda

Autore

De Barberis, Vincenzo e Michele

Titolo

Gabrina persuade Filandro

Cronologia

seconda metà del XVI secolo

Tecnica

affresco

Tipologia

affresco

Collocazione

Teglio (SO), Palazzo Besta

Bibliografia

F. Caneparo, Ariosto valtellinese: entrelacement fra palazzi, ville e castelli, in "Tra mille carte vive ancora". Ricezione del Furioso tra immagini e parole, a cura di L. Bolzoni, S. Pezzini, G. Rizzarelli, Lucca, 2010, pp. 395-422

Note

primo riquadro di quattro, di ciclo d'affreschi

Studio

Soggetti

Gabrina e Filandro

Personaggi

Gabrina, Filandro, sconosciuti

Ambientazioni

Architettura, Interno, Castello, Esterno

Note

il pittore traduce in quattro riquadri il flashback ariostesco: nel primo riquadro il pittore opera una sintesi iconografica di più scene che introduce con la raffigurazione allegorica dei primi versi del canto in cui Ariosto spiega come solo la Fede («vestita d'un bel bianco», XXI, 1, v. 6) possa legare a sè una bell'anima, più di quanto possano fare un chiodo con il legno, oppure una corda con una soma (XXI, 1, vv.1-2). All'interno di una camera da letto Gabrina tenta di persuadere il giovane Filandro convalescente a diventare suo amante (XXI, 18, vv. 1,3). Sullo sfondo si assiste alla scena del ferimento di Filandro da parte di due sconosciuti (XXI, 17, vv. 1-3).